Città di Vico EquenseCittà di Vico Equense

Art. 57 Principi strutturali e organizzativi 1. L’amministrazione del comune si esplica mediante il perseguimento di obiettivi specifici e deve essere improntata ai seguenti principi: a) organizzazione del lavoro per progetti, obiettivi e programmi; b) analisi e l’individuazione delle produttività e dei carichi funzionali di lavoro e del grado di efficacia dell’attività svolta da ciascun elemento dell’apparato; c) individuazione di responsabilità strettamente collegata all’ambito di autonomia decisionale dei soggetti; d) superamento della separazione rigida delle competenze nella divisione del lavoro e il conseguimento della massima flessibilità delle strutture e del personale e della massima collaborazione tra gli uffici. Statuto Comune di Vico Equense 31

Art. 58 Organizzazione degli uffici e del personale 1. Il comune disciplina con appositi atti la dotazione organica del personale e, in conformità alle norme del presente statuto, l’organizzazione degli uffici e dei servizi sulla base della distinzione tra funzione politica e di controllo attribuita al consiglio comunale, al sindaco e alla giunta e funzione di gestione amministrativa, finanziaria e tecnica attribuita al direttore generale, ove nominato, ai dirigenti o capi settore ed ai responsabili degli uffici e dei servizi. 2. Gli uffici sono organizzati secondo i principi di autonomia, trasparenza ed efficienza e criteri di funzionalità, economicità di gestione e flessibilità della struttura. 3. I servizi e gli uffici operano sulla base dell’individuazione delle esigenze dei cittadini, adeguando costantemente la propria azione amministrativa e i servizi offerti, verificandone la rispondenza ai bisogni e l’economicità. 4. Gli orari dei servizi aperti al pubblico vengono fissati per il miglior soddisfacimento delle esigenze dei cittadini.

Art. 59 Regolamento degli uffici e dei servizi 1. Il comune attraverso il regolamento di organizzazione stabilisce le norme generali per l’organizzazione e il funzionamento degli uffici e, in particolare, le attribuzioni e le responsabilità di ciascuna struttura organizzativa, i rapporti reciproci tra uffici e servizi, segretario generale e/o direttore generale e gli organi amministrativi. 2. I regolamenti si uniformano al principio secondo cui agli organi di governo è attribuita la funzione politica di indirizzo e di controllo, intesa come potestà di stabilire in piena autonomia obiettivi e finalità dell’azione amministrativa in ciascun area o settore e di verificarne il conseguimento; al direttore generale ed ai funzionari responsabili spetta, ai fini del perseguimento degli obiettivi assegnati, il compito di definire, congruamente con i fini istituzionali, gli obiettivi più operativi e la gestione amministrativa, tecnica e contabile secondo principi di professionalità e responsabilità. 3. Il livello massimo di inquadramento del personale è quello dirigenziale . Il regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi stabilisce condizioni e modalità di attribuzione sia della dirigenza che delle funzioni dirigenziali da attribuire alle figure apicali di categoria “D”. Di conseguenza l’organizzazione del comune si articola in aree, settori, sezioni (servizi) ed uffici che non costituisce fonte di rigidità organizzativa, ma razionale ed efficace strumento di gestione. Deve, pertanto, essere assicurata massima Statuto Comune di Vico Equense 32 collaborazione ed il continuo interscambio di informazioni ed esperienze tra le varie articolazioni dell’ente, così come disposto dall’apposito regolamento. 4. Il comune recepisce e applica gli accordi collettivi nazionali approvati nelle forme di legge e tutela la libera organizzazione sindacale dei dipendenti stipulando con le rappresentanze sindacali gli accordi collettivi decentrati ai sensi delle norme di legge e contrattuali in vigore.

Art. 60 Diritti e doveri dei dipendenti 1. I dipendenti comunali, inquadrati in ruoli organici e ordinati secondo categorie funzionali in conformità alla disciplina generale sullo stato giuridico e il trattamento economico del personale stabilito dalla legge e dagli accordi collettivi nazionali, svolgono la propria attività al servizio e nell’interesse dei cittadini. 2. Ogni dipendente comunale è tenuto ad assolvere con correttezza e tempestività agli incarichi di competenza dei relativi uffici e servizi e, nel rispetto delle competenze dei rispettivi ruoli, a raggiungere gli obiettivi assegnati. Egli è altresì direttamente responsabile verso il direttore generale, il responsabile del settore e del servizio e l’amministrazione degli atti compiuti e dei risultati conseguiti nell’esercizio delle proprie funzioni. 3. Il regolamento organico determina le condizioni e le modalità con le quali il comune promuove l’aggiornamento e l’elevazione professionale del personale, assicura condizioni di lavoro idonee a preservarne la salute e l’integrità psicofisica e garantisce pieno ed effettivo esercizio delle libertà e dei diritti sindacali. 4. Il regolamento di organizzazione individua forme e modalità di gestione della tecnostruttura comunale.

Art. 61 Direttore generale 1. E’ nominato dal sindaco, intuitu personae previa delibera della giunta comunale, al di fuori della dotazione organica del comune, con contratto a tempo determinato, la cui durata non può eccedere quella del mandato del Sindaco secondo i criteri indicati dal regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi. 2. Il direttore generale provvede ad attuare gli indirizzi e gli obiettivi stabiliti dagli organi di governo dell’ente secondo le direttive che, a tale riguardo, gli impartirà il sindaco. Statuto Comune di Vico Equense 33 3. Il direttore generale sovrintende alla gestione dell’ente perseguendo livelli ottimali di efficacia ed efficienza in un quadro di corresponsabilità con i capi settore che, comunque, rispondono delle funzioni loro assegnate. 4. Quando non risulta stipulata la convenzione per il servizio di direzione generale, le relative funzioni possono essere conferite dal sindaco al segretario comunale. 5. Allo stesso competono le funzioni individuate nel regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi che ne disciplina, altresì, le ipotesi di revoca, sostituzione ed i rapporti con il segretario generale.

Art. 62 Dirigenti, capisettore e responsabili degli uffici e dei servizi 1. I Dirigenti, se nominati, i capisettore ed i responsabili degli uffici e dei servizi sono individuati nel regolamento di organizzazione e nel regolamento organico del personale. 2. Ad essi spetta la gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa compresa l’adozione di tutti gli atti che impegnano l’ente verso l’esterno, mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo. 3. Ai dirigenti e/o ai capisettore sono attribuiti tutti i compiti previsti dal D.L.vo n.267/2000, dalle leggi di settore e dall’art. 17 del D.lg.vo n.29/93. 4. La sovrintendenza ed il coordinamento dei dirigenti e/o capisettore spetta al Segretario generale o al direttore generale, ove nominato. 5. In caso di assenza o di impedimento temporaneo, il dirigente, se nominato, o il caposettore sarà sostituito con provvedimento motivato del Sindaco, nel caso in cui il sostituto non sia stato già indicato nell’atto di nomina.

Art. 63 Incarichi dirigenziali e di alta specializzazione 1. La giunta comunale, nelle forme, con i limiti e le modalità previste dalla legge, e dal regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi, può deliberare al di fuori della dotazione organica l’assunzione con contratto a tempo determinato di personale dirigenziale, di alta specializzazione e funzionari dell’area direttiva. 2. I contratti a tempo determinato non possono essere trasformati a tempo indeterminato, salvo che non lo consentano apposite norme di legge. Statuto Comune di Vico Equense 34

Art. 64 Collaborazioni esterne 1. Il regolamento può prevedere collaborazioni esterne, ad alto contenuto di professionalità, con rapporto di lavoro autonomo per obiettivi determinati e con convenzioni a termine. 2. Le norme regolamentari per il conferimento degli incarichi di collaborazione a soggetti estranei all’amministrazione devono stabilirne la durata, che non potrà essere superiore alla durata del programma, e i criteri per la determinazione del relativo trattamento economico.

Art. 65 Il Segretario generale 1. Il segretario generale è nominato dal Sindaco, da cui dipende funzionalmente ed è scelto nell’apposito albo. 2. Lo stato giuridico, la conferma, la revoca e il trattamento economico del segretario generale sono stabiliti dalla legge e dalla contrattazione collettiva. 3. Il segretario generale, nel rispetto delle direttive impartite dal sindaco, presta consulenza giuridica agli organi del comune, ai singoli consiglieri e ai burocrati del Comune ed esercita le funzioni stabilite dalle leggi e dal regolamento comunale sull’ordinamento degli uffici e dei servizi.

Art. 66 Vicesegretario generale 1. L’Ente è dotato di un vice segretario generale cui compete collaborare fattivamente con il Segretario nell’esercizio delle competenze sue proprie, nonché sostituirlo in caso di assenza od impedimento. 2. L’Ente è dotato di un vice segretario generale cui compete collaborare fattivamente con il Segretario nell’esercizio delle competenze sue proprie, nonché sostituirlo in caso di assenza od impedimento. Tale funzione viene affidata dal Sindaco ad uno dei capi settore dell’Ente che abbia specifica professionalità e competenza ed, in particolare, i requisiti per l’accesso alla carriera di segretario comunale.