Città di Vico EquenseCittà di Vico Equense

 Art. 19 Associazionismo 1 Il comune riconosce e promuove le forme di associazionismo presenti sul proprio territorio. A tal fine, il Sindaco, su istanza degli interessati, dispone la registrazione delle associazioni che operano sul territorio comunale, ivi comprese le sezioni locali di associazioni a rilevanza sovracomunale. Il Consiglio Comunale, con proprio atto, regolamenta i requisiti e le modalità di registrazione nonché gli obblighi e gli oneri che ne conseguono. 2. Il comune può promuovere ed istituire la consulta delle associazioni.

Art. 20 Diritti delle associazioni 1. Ciascuna associazione registrata ha diritto, per il tramite del legale rappresentante o suo delegato, di accedere agli atti e ai dati amministrativi che non siano esclusi dal regolamento di accesso agli atti e che non violino il diritto alla riservatezza solo ed esclusivamente per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti; é, altresì, titolare di potere propositivo in merito alle iniziative dell’ente nel settore in cui essa opera.

Art. 21 Contributi alle associazioni 1. Il comune può erogare alle associazioni, con esclusione dei partiti politici, contributi economici da destinarsi allo svolgimento dell’attività associativa. 2. Il comune può altresì mettere a disposizione delle associazioni, di cui al comma precedente, a titolo di contributi in natura, strutture, beni o servizi in modo gratuito. 3. Le modalità di erogazione dei contributi o di godimento delle strutture, beni o servizi dell’ente è stabilita in apposito regolamento, in modo da garantire a tutte le associazioni pari opportunità. 4. Il comune può gestire propri servizi in collaborazione con le associazioni di volontariato riconosciute a livello nazionale e inserite nell’apposito albo regionale. 5. Le associazioni che hanno ricevuto contributi in denaro o in natura dall’ente devono redigere, al termine di ogni anno, apposito rendiconto che ne evidenzi l’impiego. Statuto Comune di Vico Equense 10

Art. 22 Volontariato 1. Il comune promuove forme di volontariato per un coinvolgimento della popolazione in attività volte al miglioramento della qualità della vita personale, civile e sociale, in particolare delle fasce in costante rischio di emarginazione, nonché per la tutela dell’ambiente. 2. Il comune si adopera affinché le prestazioni di attività volontarie e gratuite da svolgersi nell’interesse collettivo abbiano i mezzi necessari per la loro migliore riuscita e siano tutelate anche sotto l’aspetto infortunistico.

Art. 23 Consulte 1. Le consulte sono organismi collegiali di consultazione composte da un Consigliere comunale delegato dal Presidente del Consiglio Comunale e da rappresentanti di Associazioni, categorie professionali o da qualsiasi altro soggetto che per requisito personale e culturale possa offrire contributi negli specifici settori di attività. 2. I componenti sono nominati con decreto dal Sindaco su designazione delle Associazioni e/o categorie professionali e per gli altri soggetti sulla base di requisiti di competenza specifica. 3. Le consulte vengono istituite con atti di Consiglio Comunale nei settori di attività ritenuti opportuni, per il loro funzionamento non è previsto alcun onere finanziario per l’Ente.

Art. 24 Il Difensore Civico 1. Il Comune istituisce il Difensore Civico, che ha il compito di intervenire presso gli organi e gli uffici del Comune allo scopo di garantire l’osservanza del presente statuto e dei regolamenti comunali, nonché il rispetto dei diritti dei cittadini italiani e stranieri. Egli svolge le seguenti funzioni:

• esercita il controllo sulle deliberazioni comunali di cui all’art. 127, comma 1 del D.L.vo n. 267/2000 secondo le modalità previste dall’art. 127, comma 2 del citato D.L.vo n.267/2000;

• raccoglie e verifica le segnalazioni dei cittadini in ordine a disfunzioni, carenze e ritardi dell’Amministrazione trasmettendole agli uffici competenti

• attiva interventi finalizzati a rimuovere i fattori strutturali, organizzativi, tecnici e professionali che limitano l’esercizio dei diritti previsti dalla normativa vigente; Statuto Comune di Vico Equense 11

• riferisce almeno una volta all’anno circa il suo operato al Consiglio Comunale;

• informa la popolazione, con specifici strumenti sulla sua attività;

• favorisce di propria iniziativa o su richiesta dei cittadini gli incontri tra cittadini singoli o associati e responsabili di specifici servizi in ordine al funzionamento degli stessi;

2. Il Difensore Civico è scelto, a seguito di avviso pubblico, tra cittadini elettori ed eleggibili residenti da almeno cinque anni, di comprovata integrità, professionalità ed autorevolezza che abbiano esperienza nel campo della tutela dei diritti, non siano dipendenti della stessa Amministrazione Comunale, non rivestano incarichi politici, non abbiano assunto incarichi amministrativi da almeno una legislatura e si impegnano a non candidarsi alle successive elezioni del Consiglio Comunale. 3. Si applicano al Difensore civico le norme disciplinanti la ineleggibilità ed incompatibilità alla carica di consigliere comunale. E’ comunque incompatibile chi tratti privatamente cause inerenti l’amministrazione comunale. 4. Il Difensore Civico è eletto a scrutinio segreto dal Consiglio Comunale, a maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati (ed è rieleggibile una sola volta).La durata in carica del difensore civico è pari a quella del Consiglio Comunale che lo ha eletto, egli comunque esercita le sue funzioni fino all’insediamento del successore. 5. La nomina dovrà avvenire entro 120 (centoventi) giorni dalla convalida degli eletti; detti termini valgono anche nei casi di decadenza, rimozione o dimissioni. 6. L’incarico di Difensore Civico comporta una indennità di carica non superiore a quella del vice-sindaco. 7. Il Comune provvede a dotare il Difensore Civico di un Ufficio, di strutture tecniche e di personale adeguati allo svolgimento delle sue funzioni. 8. L’Ufficio di Difensore Civico deve essere accessibile al pubblico sia dal punto di vista della Sede che da quello degli orari. 9. Nel Bilancio preventivo l’Amministrazione Comunale prevede un apposito capitolo di spese per il Difensore Civico. 10. Il difensore civico decade dal suo incarico nel caso sopravvenga una condizione che ne osterebbe la nomina. La decadenza è pronunciata dal consiglio comunale con deliberazione assunta a maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati. 11. Egli, inoltre, può essere revocato dal suo incarico per gravi motivi con deliberazione assunta a scrutinio segreto a maggioranza dei due terzi dei consiglieri assegnati, nei casi previsti dalla normativa vigente per gravi Statuto Comune di Vico Equense 12 inadempienze ai doveri d’ufficio. In tutte le ipotesi di decadenza, revoca, dimissioni, impedimento permanente o decesso il consiglio comunale provvede a nuova elezione secondo le modalità previste dal comma 4 del presente articolo